fbpx

testata

Vota questo articolo
(7 Voti)

CENNI STORICI DEL PRINCIPATO DI MONACO In evidenza

MONACO DAL NEOLITICO AD OGGI
Fin dai tempi preistorici la zona di Monaco è sempre stata abitata.

01

(Collegato a Truman TV: https://trumantv.videogram.mc/canali/infotainment/bar-tolini.html
Rubrica di Informazione ed Intrattenimento del Direttore Responsabile Maurizio Bartolini.)

La Rocca di Monaco (Le Rocher) ed il porto naturale, in particolar modo, veniva usato dalle popolazioni primitive come rifugio e, in seguito, dai navigatori provenienti da Oriente.

02

La zona fu popolata da una tribù ligure all’inizio del VI secolo a.C., ma l’area subì il cambiamento grazie all’urbanizzazione dei Fenici. Ma è dopo la conquista da parte dei Greci che prese il nome di Monoïkos (associato al nome di Eracle) cui prese origine il toponimo “Monaco”. Dal 122 a.C. fino al V secolo d.C., si insediano in tutta la regione i Romani, servendosi della rada di Monaco non solo come porto commerciale, dandogli il nome di Portus Herculis Monoeci (l’attuale Port Hercule), ma anche come sito che offriva un rifugio naturale per le navi.

03

Con la caduta dell’Impero Romano, avvenuta nel V secolo d.C., sono numerose le invasioni, da parte di molti popoli barbari, che subisce l’intero territorio… Ma è grazie alla resistenza del Conte di Provenza che, nel 975, respingendo i Saraceni dà inizio ad una nuova epoca.

04

In seguito anche Genova entra in gioco con il riconoscimento da parte dell’Imperatore Federico Barbarossa che dà facoltà, nel 1162, di amministrare la giustizia da Portovenere a Monaco.

Inoltre, sempre alla Repubblica di Genova quasi trent’anni dopo (1191) gli viene concessa da parte dell’Imperatore Enrico IV, la Rocca di Monaco, il suo porto e le terre adiacenti, ovviamente sulla Rocca i Genovesi insediano una colonia costruendo una fortezza.

Principalmente, però, dobbiamo dire che la storia del Principato di Monaco è legata inesorabilmente alla Famiglia Grimaldi.

05


Il tutto ha veramente inizio con le lotte tra guelfi e ghibellini i quali nel 1215, quest’ultimi, costruirono il castello che è oggi sede dell’attuale Palazzo.

Ma fu con l’astuto stratagemma del guelfo Francesco Grimaldi, fuggito da Genova, che travestendosi da frate francescano l’8 gennaio del 1297 riuscì ad entrare nella rocca di Monaco e conquistarla.

Con questo astuto stratagemma la Famiglia Grimaldi prese possesso della rocca e a Francesco venne dato l’appellativo di “Malizia”.

06

Ed è proprio con la data dell’8 gennaio 1297 che viene riconosciuta la nascita dello Stato di Monaco la quale proprietà (Monaco) passò definitivamente ai guelfi Grimaldi nel 1314 creando così la propria signoria al confine della zona di influenza francese e quella italiana.

Pur passando due episodi come quelli del 1317 e del 1331 dove persero il controllo della signoria che poi riuscirono comunque sempre a riconquistarla, fu nel 1346 e nel 1355 che i Grimaldi riuscirono ad acquisire anche le Signorie ed i Feudi di Mentone e Roquebrune che, insieme a quella di Monaco, costituirono il territorio del Principato fino al 1861.

Giovanni I di Monaco (detto il Lungavita), prima di morire nel 1454, prendendo delle disposizioni testamentarie fondamentali (che rappresenteranno per cinque secoli la base del regolamento di successione nella Casata di Monaco) stabilì che la successione doveva essere fatta per discendenti maschi (in ordine di progenitura) dove soltanto in mancanza di figli maschi anche le figlie femmine sarebbero state designate alla successione, con la condizione che i loro discendenti avessero preso il nome e le armi dei Grimaldi.

Monaco è stata sotto il protettorato spagnolo solo per un determinato periodo dove nel frattempo la cancelleria spagnola (nel 1633) riconosce il titolo di Principe di Monaco.

In seguito, con il Trattato di Peronne del 1643, il Principato si mise sotto la protezione della Francia.

07

Ma è con il Trattato di Utrecht dell’11 aprile 1713 tra il Re di Francia Luigi XVI ed il Duca di Savoia Vittorio Amedeo II (praticamente dopo la guerra di successione spagnola) che i Savoia rivendicano la sovranità sulle città di Roquebrune e Mentone. Ma siccome il trattato stabilisce che solo un arbitrato sottoposto al Re di Francia e al Re d’Inghilterra avrebbe dissolto le pretese dei due contendenti, si concluse che la sovranità venne confermata ai Grimaldi sulle due città oggetto del contendere.

08


I Grimaldi si trovarono a lasciare il governo nel solo periodo che va dal 1793 al 1814, cioè il periodo in cui la Rivoluzione Francese e l’Impero Napoleonico fecero il loro corso, dove sia Monaco sia Roquebrune che Mentone, durante il periodo napoleonico, costituirono parte della Francia stessa.

Ma è nel 1815, con il Congresso di Vienna, che il Principato riacquista l’indipendenza e viene posto sotto la protezione del Regno di Sardegna cui succederà il Regno d’Italia.

09


Nel 1848 Monaco perse l’80% del proprio territorio perché sia Mentone che Roquebrune fecero secessione e questo causò la perdita di zone ricche nonché di un patrimonio in termini di coltivazioni di ulivi, limoni e peschi.

Nonostante questa perdita, approfittando dell’arrivo del treno e della creazione di una strada carrozzabile, il Principe Carlo III non solo diede inizio ad una politica del turismo ma diede anche origine al Casinò. Ma è grazie al famoso decreto, emanato nel 1889 sempre dal Principe Carlo III, che il Principato di Monaco (unico paese in ambito europeo) non impone un’imposta sul reddito personale.

10


Nel frattempo sull’altopiano delle Spélugues vengono costruiti diversi hotel e viene creata, nel 1856, la Société des Bains de Mer
Allo stesso altopiano, nel 1866, gli verrà dato il nome di Monte Carlo.

Tra le varie vicissitudini temporali verrà concluso tra la Francia e Monaco il Trattato del 17 luglio 1918 che sarà riconosciuto anche dalle potenze Alleate con il Trattato di Versailles del 28 giugno 1919. Anno in cui il Principato di Monaco passerà sotto la protezione della Repubblica Francese.

11


A differenza della propria carriera militare, il Principe Alberto I (figlio di Carlo III) fu un pacifista (fondò l’Istituto Internazionale per la Pace di Monaco) inoltre è tra i precursori dell’oceanografia e dell’Interpol ed è grazie a tutto questo che verrà soprannominato “Principe navigatore” o “Principe scienziato”.

12


Ma la storia prosegue, arrivando anche al secondo conflitto mondiale dove il Principe Luigi II passò un difficilissimo periodo, prima con la mite occupazione italiana e poi quella molto più tragica dei nazisti.

13


Ma fu il Principe Ranieri III, regnante dal 1949 al 2005, che trasformò profondamente il Paese aumentandone il proprio territorio del 40% con lo sviluppo dell’area di Larvotto e la costruzione delle nuove Portier e Fontvielle. riuscendo a dare al Principato un’aura internazionale anche grazie al matrimonio da favola, svolto nel 1956, con l’attrice Grace Kelly.

14


Dal 6 aprile 2005 Alberto II
, Albert Alexandre Louis Pierre Grimaldi, è il nuovo Principe di Monaco.

15

 

 16

* * * * * * * *
Rubrica di Informazione ed Intrattenimento del Direttore Responsabile Maurizio Bartolini.

Ph. et  assemblage: Jimmy Olsen

Pour info et communications: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

 

 

 

Letto 250 volte

Radiotruman TV

  • RadioTruman nasce nel 1997 dalla collaborazione di un gruppo di artisti come una delle prime web radio in Italia. Editore della Radio è la "Nuova Videogram"  (www.videogram.mc) appartenente al Gruppo MC Communications & Promotions con sede in Montecarlo.

RadioTrumanLogo

Contatti

44, Bd d'Italie
Monaco, 98000
Principato di Monaco
Mobile: +33 607 939 657
radiotrumantv.com/