fbpx

testata

Vota questo articolo
(32 Voti)

INTERVISTA A S.A.R. PRINCIPE SERGE DI JUGOSLAVIA In evidenza

INTERVISTA A S.A.R. IL PRINCIPE SERGE DI JUGOSLAVIA, TERZOGENITO DELLA PRINCIPESSA REALE MARIA PIA DI SAVOIA, FIGLIA DI RE UMBERTO II, E DEL PRINCIPE ALESSANDRO KARAGEORGEVIC DI JUGOSLAVIA [ di Maurizio Bartolini ]

Il Principe Serge di Jugoslavia si divide frequentemente fra Monte Carlo e l’Italia per motivi sia di famiglia che di lavoro ed è proprio allo Yacht Club di Monaco che lo abbiamo incontrato per una bella intervista, informale, vis à vis.

Maury e Serge e Cristina

Principe Serge, quali suo stati i Suoi trascorsi da bambino e quali i ricordi più belli.

Sicuramente e innanzitutto la vista al nonno, il Re Umberto II, a Cascais (Portogallo) che era sempre una cosa meravigliosa… ci passavo quattro mesi all’anno con mia sorella Heléna ed era una cosa magica perché ho imparato molte cose da lui… Infatti mi spiegava e mi faceva vedere cosa pensava della vita, quali erano i suoi ricordi dell’Italia, anche se ovviamente ne parlava con molta tristezza non potendo ovviamente stare in Italia, però ne parlava in un modo meraviglioso anche perché lui era italianissimo e si vedevano anche moltissimi italiani che lo andavano a trovare a Cascais… ...arrivavano due pullman a trovarlo e con ognuna di queste persone si ricordava da che città venivano, che famiglia, e dava a tutti un’attenzione straordinaria... e a tutti uguali allo stesso livello…

Re Umberto Villa Italia

In questo caso, hai un aneddoto da raccontare.

Sì, mi ricordo che un giorno arrivò un pullman e all'autista che guidava, visto il caldo che faceva, mio nonno gli disse -“ avrai sete, vieni a bere ”-, e lui gli rispose -“ io sono comunista, non mi interessa la monarchia ”-, insomma fece questo tipo di battuta che è lecita perché ognuno fa quello che vuole ma mio nonno lo aveva solo invitato a bere e solo dopo un po’ di tempo si decise ad entrare in casa e bere con mio nonno dove conversò di varie cose… ecco, devo dire che quando uscì questo signore che guidava il pullman lo vidi con le lacrime agli occhi dicendo di non aver mai conosciuto una persona così straordinaria in così poco tempo, era la persona più dolce più carina che avesse mai conosciuto in vita sua…

Umberto II e Famiglia

Parlando di memoria storica, nel momento in cui l’Italia doveva scegliere fra la Repubblica e la Monarchia, Lui, suo nonno, si ritirò di buon grado per non influenzare appunto le votazioni… quindi se vogliamo è stata una persona straordinaria sotto quell’aspetto perché pochi forse lo avrebbero fatto…

Assolutamente straordinario, perché ha evitato una guerra civile… però, c’è una cosa che mi chiedo… i paesi che hanno sempre avuto la monarchia, era meglio per i paesi… e trovo che se tu guardi in Europa una parte dei paesi sono con un regime monarchico e le cose funzionano, funzionano in un altro modo… Io dico questo perché un giorno dovrai fare i conti con la storia, cos’era meglio una famiglia che si è dedicata totalmente ad un paese e totalmente alla gente di questo paese per fare crescere il paese in una maniera straordinaria e per poter dimostrare al mondo che oggi questi paesi hanno un enorme senso di responsabilità anche politica ma soprattutto morale.

Referendum schede

Tornando ai ricordi del nonno?

Sì… i ricordi principali da bambino, quando ero con mio nonno Sua Maestà, era difficile perché vedevo sempre una persona triste con una enorme malinconia del suo paese, l’Italia… Però, allo stesso tempo, aveva anche un enorme senso dell’umorismo, una grande cultura straordinaria, dove ho imparato per fortuna un sacco di cose da lui…

Cosa è rimasto di lui, di quello che diceva, oppure consigli o qualche battuta, se vogliamo…

Quello che era affascinante era l’esempio che dava senza dirtelo, ti faceva capire tante cose e tutte queste cose mi sono sempre state vicine che ancora oggi ci penso. Il legame con la chiesa, il fatto di dare l’esempio, sulla beneficienza… e come dicevi prima della Regina Elena, la Regina della carità, ha dato un esempio straordinario come monarca e anche aiutava tutta la gente che aveva più bisogno…

Foto varie

Infatti, riprendendo anche un po’ la memoria storica per chi non la conosce andando a vedere chi era è cos’è stata la Regina Elena, in tutti i posti in Italia dove ci sono stati grandi disastri Lei era sempre presente, cosa strana per così dire per un monarca…

Sì, per la Regina Elena dove c’erano persone bisognose era immediato questo gesto di affetto e di responsabilità… e secondo me, oggi, i monarchi lo devono fare, devono essere i primi a supportare la gente, per me è una logica implacabile.

Quello che è stata la Regina Elena dovrebbe essere di esempio per tutti, e siccome si parla sempre di memoria storica anche in questo caso qui ci si dovrebbe ricordare di quei monarchi o quanto meno di quelle persone che hanno fatto veramente del bene all’Italia…

Sicuramente… anche io continuo a fare un lavoro che è nato da Lei, la mia Associazione Regina Elena che lavora in più di cinquanta paesi e noi facciamo una beneficienza snella, intelligente dove diamo educazione ai bambini orfani nei paesi di guerra… e ne parlo molto volentieri e ne sono molto orgoglioso perché devo dire che ho moltissimi benefattori che aiutano e li ringrazio sempre perché sono persone meravigliose e cresciamo insieme perché la cosa più bella della vita è poter dire ad un bambino, ad un orfano, quando arriva a diciotto anni che possa scegliere lui cosa vuole fare nella vita… e dare questo è una cosa stupenda…

Regina Heléna

Parlando in genere di molti monarchi, essendo qui nel Principato di Monaco, quindi come sempre è stata la Famiglia Grimaldi, addirittura Alberto, Lei, la sua famiglia, insomma molto sensibili alla natura, al benessere e all’ecologia... state facendo moltissime cose…

Sì… La Fondazione del Principe Alberto è formidabile, oltre a dare del lavoro quotidiano, da un esempio straordinario per far sì che la vita sia meglio per tutti… anche il Principe di Inghilterra ha iniziato delle cose molto importanti… Oggi ovviamente sull’ecologia per fortuna sta crescendo molta sensibilizzazione anche per il rispetto del nostro pianeta.

Fondazione Principe Alberto II

Fra le altre cose, oggi cosa fa il Principe Serge professionalmente, visto i trascorsi eccellenti anche nel campo della fotografia fra le altre cose... (per inciso ha frequentato la Columbia University di New York dove ha studiato fotografia all’International Center of Photography e, per cinque anni, ha lavorato per la Kodak. Fra i suoi colleghi ed amici figura anche Andy Warhol, dove ha esposto i suoi lavori fotografici negli anni novanta in Italia ed a Parigi.)

Ho avuto la fortuna di scegliere diversi mestieri… la fotografia era appunto il periodo di New York… Ma la fortuna è che sono sempre stato legato al mondo della finanza che mi ha sempre interessato e lavoro con diversi gruppi qui a Monaco, in Inghilterra e in Italia dove ho uffici anche a Torino. Inoltre nascono nuovi progetti, si trovano finanziamenti attraverso strutture finanziare o bancarie anche per aiutare le start up dove si conoscono molte persone che hanno una marcia in più ed è giusto che siano aiutate.

Ed entrando nello specifico del Suo lavoro?

A Monaco, nello specifico, come Società siamo specializzati in Asset Management ossia gestione del patrimonio, gestione delle risorse e amministrazione di beni ma si tratta sempre di un’attività rivolta a gestire il capitale per conto di terzi.

Asset Management

Nel volgere al finale di questa intervista possiamo anticipare senza nulla dire che in futuro ci saranno anche bellissime sorprese legate alla Regina Elena amata ancora oggi da moltissime persone… e voglio aggiungere che Lei è ancora molto legato alla località di Valdieri che era la dimora storica dei Reali…

Ti ringrazio di aver parlato di questo luogo magico… ma appena sarà primavera andremo a farci una passeggiata ricordando anche la Regina Elena, di quello che ha fatto e di quello che nel nostro piccolo continuiamo a fare…

Infatti… Quelli, comunque, erano anche i territori di caccia, posti meravigliosi… e poi ricordiamo che la Regina Elena era una grandissima ed esperta pescatrice dove ne conosceva tutti gli anfratti, tutti gli angoli…

Sì, a lei piaceva molto pescare… e anche quando è andata a fine della sua vita a Montpellier dove veniva curata, la vedevi vicino al porto a pescare… gli è sempre piaciuta molto questa attività…

Regina Helena

E quindi, a questo punto, nel ringraziare l’ospitalità che ci ha dato lo Yacht Club di Monaco ed il suo meraviglioso personale, la collaborazione di Cristina M. Sanikidze con MC Communications & Promotions e New VideoGram, ringrazio di cuore S.A.R. il Principe Serge di Jugoslavia per la sua disponibilità, gentilezza e simpatia e anche per averci regalato dei ricordi meravigliosi di un tempo passato che dovremmo sempre portare con noi nel presente.

Yacht Club Monaco

 

Credits inviati, collaborazioni e servizi foto/video:

Inviati: Cristina M. Sanikidze - Maurizio Bartolini

Ph. Jimmy Olsen

MC Communications & Promotions

New Videogram

 

Letto 364 volte

Radiotruman TV

  • RadioTruman nasce nel 1997 dalla collaborazione di un gruppo di artisti come una delle prime web radio in Italia. Editore della Radio è la "Nuova Videogram"  (www.videogram.mc) appartenente al Gruppo MC Communications & Promotions con sede in Montecarlo.

RadioTrumanLogo

Contatti

44, Bd d'Italie
Monaco, 98000
Principato di Monaco
Mobile: +33 607 939 657
radiotrumantv.com/